Cari amici di Sestosguardo, quale modo migliore per iniziare la settimana se non giocando insieme a noi? Siamo giunti alla diciottesima puntata del gioco più amato dai cittadini sestesi: il Trivial Sesto, l’unico quiz al mondo dove potete mettere alla prova la vostra conoscenza di Sesto Fiorentino!
Lo scorso Trivial intitolato “lo stemma invetriato”, che ci era stato proposto dalla nostra amica Ada Ascari, ha creato una bella discussione tra i lettori del blog. Speriamo che anche questa volta la fotografia che vi mostriamo vi faccia divertire. Osservate bene il verde volto barbuto: SAPRESTE DIRE CON ESATTEZZA DOVE SI TROVA? La soluzione potrebbe essere semplice per chi è abituato a camminare osservando la città…vediamo come ve la cavate!
Come sempre lasciate la vostra risposta nei commenti e buon divertimento!
Domenica Ecologica vuol dire chiudere il centro di Sesto Fiorentino ai veicoli a motore, ma aprirlo ai grandi e ai piccoli cittadini, a piedi ed in bicicletta.
Domenica 15 novembre, a partire dalle 10 fino alle 19, saranno organizzate tante attività di animazione e di educazione ambientale per riscoprire insieme il piacere di divertirsi per le nostre strade e piazze libere dalle macchine.
Il programma delle iniziative prevede:
Giochi di ieri, di oggi e, magari di tutti i giorni!!! organizzati da l’”Ingegneria del Buon Sollazzo”
Gioco-Favola “MAMBRUCOLINO E MARFALLINA” a cura degli artisti del “Teatro del Legame”
Il Giocoliere Carlo farà divertire grandi e piccoli
“Cavalli e pony” del Centro Ippico Due Case porteranno a spasso i bambini
numerosi STAND DI ASSOCIAZIONI AMBIENTALI E SOLIDALI, per promuovere l’educazione ambientale e per imparare a partecipare, ogni giorno, alle varie realtà del nostro territorio.
Inoltre potrai trovare anche informazioni su servizi e progetti come: Creiamo il Parco della Piana, Quadrifoglio, PubliAcqua, Bike Sharing, Car Sharing, A scuola con il Mille-Piedibus
Nella speranza che il tempo sia magnanimo, vi lascio con un video della Sound Street Band realizzato nel centro di Prato:
Tre venerdì per capire, discutere e spiegare i social network, termine ormai entrato nell’uso comune di tutti i “nuovi alfabetizzati”, di cui Sesto.tv, che ormai conoscerete come la prima (e per ora unica) web tv di Sesto Fiorentino, si fa portavoce, almeno a livello locale.
I giorni 13, 20 e 27 novembre, presso la Biblioteca Pubblica “E. Ragionieri” si cercherà di riflettere sul fatto che una rete sociale è storicamente e diffusamente una rete fisica. Rete sociale è, ad esempio, una comunità di sportivi, credenti religiosi o sostenitori di eventi che si incontra per praticare o seguire la propria squadra, una comunità unita da problematiche strettamente lavorative o religiose, o più semplicemente un gruppo di amici.
L’avvento di internet ha fatto sì che queste reti fisiche si siano trasformate in una delle forme più evolute di comunicazione in rete, ed è anche un tentativo di violare la cosidetta “regola dei 150″, regola che poneva nel limite delle 150 unità la dimensione della rete fisica.
Entrare nel mondo del web e dei social network è l’obiettivo che l’iniziativa di Sesto.tv, patrocinata da SestoIdee, si pone. Le serate possono apparire come lezioni, ma in realtà lo scambio delle informazioni e la condivisione di conoscenze sarà l’unica regola.
IL PROGRAMMA DELLE 3 SERATE
13 novembre 2009 ore 21 – Prima serata: (un po’ di teoria) Concetti di web 2.0 e della evoluzione della rete. Banda larga e digital divide – a che punto siamo? Definizione di reti sociali attraverso internet (social network) – Un caso di studio: il fenomeno dei barcamp
20 novembre 2009 ore 21 – Seconda serata: (teoria e pratica) Facebook, twitter ed altri social network specializzati : che cosa sono, a che servono e se ne fa l’uso giusto? Due casi di studio: Google e il mondo dei wiki e “l’arte del navigare”.
27 novembre 2009 ore 21 – Terza serata: (pratica) Streaming audio e video – il mondo in diretta. Realizzazione di un breve video, montaggio, messa in rete. Conclusioni e prospettive.
L’11 novembre, come tutti saprete, è san Martino, santo patrono di Sesto Fiorentino. Il santo è considerato patrono dei soldati e dei viaggiatori, e a lui sono attribuibili le più disparate usanze, alle quali però la tradizione popolare ne aggiunge un’altra, non proprio fra le più felici: il santo è infatti ritenuto anche il patrono dei cornuti.
Le motivazioni di questo infelice patrocinio non sono però ben chiare. Per alcuni il fatto è dovuto alle numerose fiere di bestiame (per lo più munite di corna…) che si tenevano proprio nel periodo attorno all’11 novembre. Secondo un’altra ipotesi anticamente in questo periodo si svolgevano 12 giorni di sfrenate feste pagane, durante le quali avvenivano spesso adulteri. Altri pensano che derivi proprio dal giorno 11 novembre, 11/11, che ricorda il segno delle corna fatto con le mani.
Proprio in questo giorno a Roccacorga, in provincia di Latina, si tiene la tradizionale “festa dei cornuti” e a Ruviano (Caserta) nell’ambito della festa di San Martino c’è una vera e propria sfilata di uomini che indossano copricapo con corna di cervo.
A Sesto purtroppo non accade niente di tutto ciò. Non dico che sarebbe bello vedere la sfilata di cornuti, però sarebbe interessante organizzare, anche in piccolo, una sorta di festa patronale.
Oltre al santo patrono un’altra coincidenza lega tuttavia Sesto Fiorentino con il mondo dei mariti traditi: notoriamente il numero 28 è considerato il numero dei becchi. Ditemi un po’… qual è il numero dell’autobus che passa da Sesto?
Correva l’anno 1989, io avevo sette anni da poco compiuti, Alessio 9. Del muro che ha diviso la Germania in due ci ricordiamo ben poco, ma ci ricordiamo l’Europa degli anni ‘90, a tratti povera, ma sempre dignitosa. Abbiamo visitato Berlino solo quest’anno, ad ottobre, dopo ben 20 anni dalla caduta del Muro. Anzi, Der Mauer, ridotto ormai a soli 1300 metri di lunghezza e reso suggestivo e bello da artisti internazionali, tanto da essere chiamato East Side Gallery. Ma il vero Muro non è una semplice costruzione di cemento. E’ un’imposizione fisica e mentale. E’ la gente che è morta per oltrepassarlo. E’ lo strumento con cui due superpotenze hanno giocato con la vita vera di un popolo.
Contribuire al dibattito su un evento-simbolo della fine di un’epoca. È quanto si propone di fare l’amministrazione comunale di Sesto Fiorentino con “C’era una volta il Muro”, la rassegna organizzata per ricordare il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.Nel programma due ospiti di spicco: Andrea Graziosi, storico dell’Università di Napoli tra i massimi esperti internazionali di storia dell’Unione Sovietica, che sabato 7 novembre terrà la conferenza pubblica dal titolo “Il crollo dell’Impero. La disgregazione dell’Urss e la fine del socialismo reale” (Sala “Pilade Biondi”, palazzo comunale, ore 11, ingresso libero) e Lucio Caracciolo, direttore della rivista italiana di geopolitica “Limes”, che venerdì 13 novembre parlerà della fine della Guerra Fredda agli studenti sestesi. La rassegna prevede anche la mostra fotografica di Stefan Koppelkamm “Ortszeit – Local time” nel Palazzo comunale visitabile fino al 28 novembre e la rassegna cinematografica a ingresso gratuito (ore 21.30) presso il cinema multisala Grotta: “Goodbye, Lenin!” (19 novembre), “Le vite degli altri” (26 novembre) e “Katyn” (3 dicembre). Il Deutsches Institut di Firenze offre inoltre gratuitamente un corso di tedesco di venti ore a tutti i residenti a Sesto Fiorentino nati nel 1989 (informazioni allo 055/215993).
Scrittori per un giorno? E’ difficile, ma non impossibile! Siete amanti della poesia? Vi dilettate nello scrivere brevi racconti o rime d’amore? L’Associazione LiberArte fa al caso vostro! Anche quest’anno, infatti, l’Associazione che ha come presidente Luigi Bicchi intende realizzare un’antologia che raccolga racconti e poesie nella speranza che questa iniziativa sia da stimolo per future collaborazioni con la stessa Associazione che organizza spesso serate di letture e presentazioni di libri, oltrechè esposizioni e serate dedicate alla musica.
Per qualsiasi informazione scrivete agli indirizzi info@liberartesesto.net o nardiguido@yahoo.it o telefonate a Guido Nardi 382124276 che risponde in qualità di coordinatore.
La scadenza per la consegna degli scritti (che non dovranno superare le 4 pagine di lunghezza, comprensive di una breve descrizione dell’autore) è il 30 novembre 2009.
L’antologia 2010 sarà poi presentata presso la biblioteca di Sesto Fiorentino alla presenza di Sesto.tv che effettuerà una ripresa della manifestazione. I racconti e le poesie saranno anche visibili anche sul sito dell’associazione.
Cari amici, forse non tutti sanno che Sesto Fiorentino non è legata solo al nome di Pinocchio, ma anche a quello di Sherlock Holmes. Per questo motivo vi invitiamo a guardare un breve video realizzato in occasione della presentazione del libro “Il palio di Sherlock Holmes”, un apocrifo scritto da Luca Martinelli. Nel video l’autore, insieme ad Enrico Solito, danno una breve spiegazione sul passaggio dell’investigatore inglese a Sesto Fiorentino. Buona visione!
SestoSguardo è il primo blog dedicato a Sesto Fiorentino gestito da Alessandra e Alessio. Potete lasciare un commento o darci un consiglio su come migliorare il Blog, un argomento su cui vi piacerebbe che scrivessimo. Grazie a tutti! SESTOSGUARDO@GMAIL.COM
Vecchie curiosità - Ciao a tutti!!! Vorrei sapere se siete in grado di togliermi una curiosità: sapete dirmi qualcosa a riguardo di una certa "Ditta Torrini Armida fu Ferdinando ved. Giachetti"? Questa "ditta" era in Piazza Quattro Novembre (Piazza de' gobbi) al N°17 dove adesso c'è un'abitazione ma con numero civico diverso (25). Ah, dimenticavo: sto parlando del 1910 circa!!! Sarei grato se sapreste darmi una risposta. Confidando nella vostra bravura di Veri Sestesi come me, vi saluto cordialmente.
Se volete aiutare il nostro amico scrivete a sestosguardo@gmail.com