Sesto Fiorentino: AAA turisti cercasi

Cari amici di Sestosguardo, chi ci vive lo sa: a Sesto si sta dimorto bene! Resta il fatto che i turisti non la pensano così, o forse semplicemente non lo sanno.

Come si può vedere dalla statistica pubblicata sul portale Sestopromuove i dati relativi ai pernottamenti nelle strutture ricettive alberghiere sono piuttosto bassi, nonostante Sesto, grazie soprattutto alla zona industriale dell’Osmannoro, sia un importante centro economico. Abbiamo stazione ferroviaria e Aeroporto (ahimè) vicini…e sicuramente è molto più facile trovare parcheggio qui che non a Firenze. Nel 2007 era stato addirittura redatto un protocollo d’intesa con la società Firenze City Sightseeing, quella degli autobus rossi a due piani che fanno il giro turistico della città. Io non ne ho mai visto uno a giro. Il fatto è che Sesto non ha molto da offrire dal punto di vista architettonico o artistico, fatta eccezione per qualche villa, che però è privata e difficilmente visitabile, come la Villa Guicciardini Corsi Salviati (vedi foto).

Il Comune sta cercando di investire su alcuni appuntamenti che si spera diventino delle tradizioni. Sesto Estate, con i suoi bellissimi concerti ne è stato la prova per molto tempo. Credo però che il vero problema sia la qualità degli eventi. La Fiera di Primavera non ha niente di caratteristico, niente che non si possa trovare in un qualsiasi mercato. Stessa cosa per Maggio di Libri. L’intenzione è ottima sotto tutti i punti di vista, ma il risultato è pessimo. Organizzare una serie di eventi sparsi (una presentazione di un libro alla libreria rinascita, una rappresentazione teatrale alla limonaia, una mostra di quadri al centro Antonio Berti, un mercatino del libro usato una domenica di maggio a caso) e radunarli tutti sotto un unico cartellone di eventi disseminati lungo l’arco di un mese non è il modo giusto di organizzare un evento che sia bello e allo stesso tempo costruttivo (intenti con cui credo sia stato progettato inizialmente Maggio di Libri). Alcune ottime idee ci sono, ma sono forse poco seguite e sostenute: mi è dispiaciuto molto quest’anno partecipare alla serata di corti Essi Girano e vedere così poche persone al Grotta, perchè è stata una serata bella, divertente, originale e gratuita! Questo è un esempio di evento di qualità con una pessima organizzazione.

E’ vero che a Sesto si sta bene proprio perchè è una città residenziale. Non voglio certo pensare che trasformarla in una metà turistica sarebbe un miglioramento, però credo che sia necessario valorizzare nel modo appropriato non solo le imprese locali, come ho più volte sostenuto, ma anche le bellezze e gli eventi locali.

Vi lascio con un’idea: non so se qualcuno di voi l’ha notato, ma a Sesto Fiorentino non c’è un Ufficio del Turismo. E’ assurdo, dato che in Europa gli uffici del Turismo, o punti Informativi, si trovano ovunque! Credo che uno sportello informativo, ricavato magari dagli uffici comunali di Piazza Vittorio Veneto, dove si forniscono informazioni a tutti i livelli sulla città, fra cui quelle turistiche, potrebbe essere un ottimo modo per impiegare, ad esempio, i volontari del servizio civile.😉

3 commenti

Archiviato in archeologia, arte, bellezze naturali, cinema, cronaca, cultura, decadenza, eventi, lavori pubblici, letteratura, musica, negozi, pittura, scienza e ricerca, Sesto Fiorentino, strade e itinerari, teatro, tradizioni

3 risposte a “Sesto Fiorentino: AAA turisti cercasi

  1. Fernando

    Non dimenticare che abbiamo le tombe etrusche da inserire in un apposito giro turistico
    Andrebbe valorizzato anche Monte Morello curando al meglio i sentieri , proponendo percorsi da Mountain Bike
    Sicuramente occorre migliorare i collegamenti con Firenze sfruttando meglio la rete ferroviaria in attesa della tramvia

  2. aLe

    La tomba della Montagnola è stata recentemente riaperta al pubblico grasie al presidio volontario della Pro Loco di Sesto, però non so quanto l’evento sia stato pubblicizzato. La tomba della Mula, invece, per quello che so è in un terreo privato e pertanto non visitabile. E’ un peccato, perchè come ho già detto, abbiamo anche delle bellissime ville, ma tutte privatizzate.
    In ogni caso credo che per un turista ora come ora alloggiare a Sesto sia un vantaggio non indifferente, sia perchè si spende meno che a Firenze, sia perchè con il treno in pochi minuti si raggiunge il centro della città più bella del mondo. Vedremo…🙂

  3. Non ci riesce di organizzare un evento per sestesi (vedi essigirano film festival che citi) e credi che l’amministrazione (perchè poi è quella con il potere decisionale ed economico) abbia le capacità di gestire Sesto F.no come scalo culturale per Firenze? Quest’anno non ci sono stati i concerti estivi, Sesto Città dello Sport è frequentato da sestesi e per di più spesso in concomitanza con la stesso genere di manifestazione a Villa Demidoff di Pratolino, la Biblioteca di Sesto e i suoi eventi non vengono valorizzati quanto basta…e la lista sarebbe molto lunga citando pure sistemi di trasporto insufficienti o inadeguati (colpa di Ataf e FS)…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...