Preservativi per i ragazzi sestesi

Cari amici, finite le ferie torniamo subito a far danni e ci auguriamo che questo post faccia nascere una sana discussione tra i lettori di Sestosguardo.

Il titolo è eloquente. Si parla di ragazzi, di sesso e di ciò che lega i due mondi. Dove sono più facilmente raggiungibili i ragazzi? Dove crescono, imparano, si confrontano e si innamorano i ragazzi? Qual è il luogo deputato  non solo all’insegnamento ma anche alla formazione e all’educazione dei ragazzi? La risposta a tutte queste domande è la scuola.

Il 10 settembre in Consiglio comunale verrà discusso un interessante ordine del giorno presentato da Lorenzo Falchi, consigliere per il gruppo Sinistra per Sesto,  che come oggetto ha l’installazione di distributori automatici di preservativi nelle scuole sestesi con lo scopo di aiutare a prevenire il contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

A tale proposito le considerazioni da fare possono essere infinite. Noi siamo favorevoli all’esperimento, ma ancora più favorevoli saremmo ad una seria educazione sessuale nelle scuole. Prendendo consapevolezza dei rischi che si corrono è più facile fare scelte giuste nel corso della propria vita. Il distibutore di preservativi non risolverà certo tutti i problemi, ma può aiutare a rendere più familiare un argomento  ancora oggi considerato come un tabù.

Siamo naturalmente a chiedervi cosa ne pensate…e niente volgarità!😉

14 commenti

Archiviato in comune, cronaca, cultura, scienza e ricerca, scuola, Sesto Fiorentino

14 risposte a “Preservativi per i ragazzi sestesi

  1. cezky

    io sono favorevole. assieme a una campagna seria di educazione sessuale. penso che i ragazzi già sappiano dove e come comprare i preservativi (andranno a fare la spesa al supermercato, no?), quindi il distributore “fine a se stesso” lo trovo un po’ inutile..

  2. aLe

    Sono completamente d’accordo con te. D’altra parte c’è da dire che i ragazzi provano imbarazzo a parlare del sesso. Figuriamoci ad entrare in una farmacia o, forse peggio, comprare i preservativi al supermercato con il “rischio” di incontrare qualcuno che conoscono. Quindi il fatto di trovare un distributore in un luogo più familiare e discreto (magari nei bagni e non in mezzo al corridoio…) potrebbe risolvere almeno il problema dell’imbarazzo.

  3. Di che grado di scuole si sta parlando?

  4. eufrasio

    Fa differenza il grado di scuole? Per quanto mi riguarda gia dalle elementari dovrebbero esserci questi distributori, al fine di educare sin da subito al sesso e alla prevenzione delle malattie e delle gravidanze indesiderate.

  5. Quello che intendevo io è che alla medie bisogna fare una buona sensibilizzazione perchè i giovani di oggi sono molto più “vispi” di qualche anno fa, ma per esperienza assicuro che molti di loro li userebbero solo per giocare perchè non hanno la pazienza di capire e impegnarsi in tale progetto; però alle superiori iniziano ad essere più maturi quindi è giusto fare un’iniziativa del genere (anche se nessun professore di questi tempi sarà disponibile a dare delle ore in prestito, quindi sarà un lavoro difficile in orario extrascolastico). Alle elementari la butterei più sul gioco, probabilmente hanno solo qualche idea e confusa.
    Naturalmente questa è la mia opinione.

  6. Silvia

    Secondo me invece è utile un distributore nelle scuole, permette ai giovani di comprare un oggetto che previene malattie senza aver vergogna e li educa ad avere maggior consapevolezza!!!
    Tutti sappiamo dove li vendono è vero ma molti di loro provano vergogna sia acquistarli al supermercato, sia in farmacia!!!E’ giusto insegnarli che è normale usarli per prevenire…quindi io dico che la scuola provveda!!!!!

  7. Cmq una prova andrebbe fatta nelle scuole…

  8. Lorenzo

    Ciao a tutti,
    ho letto ora che avete riportato la proposta che ho presentato in consiglio comunale. Vi volevo informare che ieri è stata discussa e approvata!!!
    Ovviamente la parte sulla distribuzione gratuita di preservativi e l’installazione dei distributori automatici nelle scuole superiori è solo una parte della proposta, devono essere accompagnate da campagne serie sull’educazione sessuale e sui rischi per le malattie sessualmente trasmissibili.
    Il Consiglio Comunale ha fatto quanto poteva, speriamo che la provincia e le scuole superiori mettano davvero in pratica quello che abbiamo proposto!

  9. Lorenzo

    Dimenticavo…
    Se a qualcuno interessasse il testo completo della proposta approvata me lo faccia sapere!

  10. favorevolissimi a questa iniziativa

  11. Pingback: Trivial Sesto n°17: lo stemma invetriato « SestoSguardo

  12. Accolgo con molto favore questa notizia e colgo l’occasione per chiedere a Lorenzo maggiori informazioni per poter pubblicare anche sul mio blog qualcosa.
    Avrei anche una ulteriore cosa da chiedere: esiste un archivio on-line consultabile dei verbali delle sedute del Consiglio Comunale ?

    Grazie e saluti a tutti

  13. Ovviamente il link giusto al mio blog è in questo post e non nell’altro.

    Saluti

  14. Ciao Sanghino,
    e scusa se ti rispondo in ritardo ma sono stato via 1 settimana. Sulla tua prima richiesta ti invito a dare un occhio al sito sinistrasesto.it, abbiamo pubblicato il testo della proposta approvata e alcuni commenti. Sui verbali ho ricontrollato ma sembra di no. Se così fosse chiederò di farli pubblicare, non ci dovrebbero essere problemi visto che sono pubblici.
    Un saluto
    Lorenzo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...