Il problema dei torrenti in secca

Cari amici di Sestosguardo, dopo un lungo periodo di pausa abbiamo deciso di riprendere la nostra attività con un tema ecologico da non sottovalutare. Grazie alla preziosa collaborazione di Marco, giovanissimo sestese molto attento alle problematiche della nostra città, ci occuperemo oggi dei torrenti di Sesto in secca.

Carissimi, vi ho già trovato alcune foto sui torrenti di Sesto già conosciuti come il Rimaggio e lo Zambra, ma anche alcune del Chiosina e poi altri torrentelli in secca o no su Monte Morello. Il Ponte alle Volpi si trova in via dei Redini a Colonnata.

Il problema della secca non riguarda solo la mancanza di acqua ed i problemi idrogeologici che ne conseguono, per non parlare dell’estinzione nella zona di alcune preziose specie animali, come abbiamo avuto occasione di accennare in occasione della mostra di rettili e anfibi a cura del GMES. Il problema riguarda anche l’inciviltà delle persone. Ecco cosa ha filmato Daniele Papi per Sesto.tv durante una passeggiata lungo lo Zambra:

Vi invitiamo a segnalare situazioni analoghe tramite video che, con il vostro permesso, pubblicheremo su Sesto Tv e qui su Sestosguardo, nella speranza di riuscire a cambiare (per dirla alla Gelmini) lo status quo delle cose.😉

6 commenti

Archiviato in bellezze naturali, cronaca, decadenza, fotografia, scienza e ricerca, Sesto Fiorentino, strade e itinerari, web

6 risposte a “Il problema dei torrenti in secca

  1. Ada Ascari

    Pensavo che tu fossi sparita… persa in una roggia o nei boschi di Morello

  2. aLe

    Ciao Ada, sono ancora fra voi!🙂 Sono solo stata lontano dal pc per un po’, ogni tanto è necessario ricaricare le pile!😉

  3. Marco

    Meglio tardi che mai…Mi fa piacere che abbiate fatto questo post sui torrenti!!!

  4. Scusate, ma in che punto è stato girato quel video?

    Per curiosità andrei volertieri a farci un giro.

  5. Marco

    Quel dubbio che ha il signore del video ora è certo: la Grotta dei Ghiri (falda di M.Morello) è stata in parte “forata” dalla galleria della TAV, mentre dalla parte di Legri i torrenti sono in piena e non hanno mai periodi di secca, nemmeno i più miseri fossi perchè le sorgenti fanno parte di un’altra falda acquifera…

  6. Lo Zambra si può risalire passando, per chi è pratico di Sesto, dal Lavacchio, girando a destra e percorrendo la strada che porta alla discarica, oppure iniziare la strada che porta alla Castellina e al primo bivio prendere a sinistra e oltrepassare la ex cava di Palastreto ora convertita in ex discarica. Complicato eh ?

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