Toponomastica sestese: Via Cavallotti

Via Cavallotti: cinque nomi in 70 anni

In questa rubrica mi ero promesso di non parlare di strade intitolate per così dire “a tavolino” a personaggi o eventi che non hanno niente a che fare con la storia del territorio sestese. Per il post di oggi tuttavia farò un’eccezione, trattando della arcinota e centralissima (amata e odiata…) via Cavallotti. Il pretesto è questa vecchia cartolina che io ed Alessandra abbiamo trovato frugando tra le bancarelle del centro in occasione dello “sbaracco” della settimana scorsa. Raffigura via Cavallotti com’era nel lontano 1925.

Il caso di via Cavallotti è abbastanza insolito, in quanto questa via ha cambiato ufficialmente ben cinque volte il suo nome nel giro di poco più di settanta anni.

Quando la strada fu aperta, attorno al 1860, venne chiamata Strada Nuova, ma dopo alcuni anni, per l’esattezza nel 1869, nella piazza adiacente venne costruito il palazzo comunale, così la Strada Nuova divenne “via del Municipio”.

Nel 1889 però l’assassinio di Felice Cavallotti fece sì che Sesto Fiorentino, uno dei primi comuni di sinistra in Italia, dedicasse la via proprio al noto scrittore e politico socialista.

In seguito arrivarono gli anni della dittatura fascista. Risulta chiaro che il nome di Cavallotti stonasse non poco con la via adiacente al palazzo dove risiedeva il podestà… Da quel momento quindi niente più via Cavallotti: la via cambia di nuovo nome e dal 1930 diventa via Crispi.

Con la Liberazione però tutto torna come prima: allora ecco che sulla targa all’inizio della strada riappare il nome di Cavallotti.

Il risultato? Che i sestesi di tutte le generazioni continuano a chiamarla, come se niente fosse successo Via Nuova, anzi “LaViaNova”, tutto attaccato (usato spesso nelle locuzioni come “che si va a far le vasche pe’LaViaNova?” oppure: “Bada bellino sto vestitino, l’ho comprato pe’LaViaNova”). Si tratta, come lo ha definito Gianni Pozzi, del “trionfo della ragionevolezza umana contro le pretese dell’ufficialità forse. Ma anche, sicuramente, l’abitudine.” (Gianni Pozzi, dall’introduzione del volume di Carla Cresci “Viabilità e toponomastica del territorio comunale di Sesto Fiorentino”)

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2 commenti

Archiviato in cultura, Sesto Fiorentino, storia, strade e itinerari, stranezze, toponomastica sestese, tradizioni

2 risposte a “Toponomastica sestese: Via Cavallotti

  1. cate

    Rivedere le vecchie foto di luoghi ora tanto diversi mi fa sempre un certo effetto… Come le immagini della Firenze di fine ‘800 scattate dai fratelli Alinari, anche questo piccolo pezzo di storia sestese ci permette di fare un virtuale viaggetto nel tempo… chissà com’era vivere a Sesto in quel periodo… non posso fare a meno di essere curiosa!
    Grazie Ale per tutte queste notizie, le trovo davvero interessanti!!

  2. Pingback: Dall’11 ottobre Piovono Libri « SestoSguardo

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