Testimonianze archeologiche a Sesto

grazia ugolini ritrovamenti archeologici

Ricca di testimonianze antichissime tutta la zona di Sesto Fiorentino è stata illustrata nel libro di Grazia Ugolini “Testimonianze Archeologiche a Sesto Fiorentino – dalla preistoria al periodo romano”, realizzato a cura della Pro Loco di Sesto, che verrà presentato questa sera, mercoledì 28 maggio alle ore 21.00 presso la Saletta della Biblioteca Pubblica alla presenza di Carlotta Cianferoni, vicesoprintendente ai beni archeologici della Toscana e dell’autrice stessa. Noi ci saremo sicuramente! 😉

Per saperne di più riporto per intero un testo di Grazia Ugolini:

Fino agli anni ottanta del secolo XX si pensava che la piana di Sesto Fiorentino fosse sempre stata un’area paludosa e malsana, ma le recenti ricerche archeologiche “seguite dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana in collaborazione all’Università di Siena”, in parallelo alla “grande” espansione edilizia ed urbanistica avvenuta nel comune di Sesto Fiorentino, hanno chiaramente documentato che la piana è stata abitata in un rapporto funzionale uomo ambiente dal V millennio a.C.. Circa 8000 anni fa all’inizio del Neolitico una folta cornice di pioppi e salici si estendevano lungo i margini del bacino della piana; mentre in direzione della collina si alzavano alberi come l’olmo, il leccio, le querce ecc… nei toponimi di Querceto, la Quercia, L’Olmo ecc… sì “trovano” i ricordi di questa flora arborea. Lungo i declivi collinari vivevano indisturbati animali come: il cinghiale, il cervo ed il lupo. E’ questo l’ambiente che i Liguri, scendendo dagli Appennini, trovano durante l’avventura di caccia nell’area sestese; questa gente, in alcuni casi, si ferma in qualche radura dove visti i terreni fertili della piana, si stabiliscono ed iniziano la loro attività agricola, ” come testimoniano i vari reperti trovati “. Dal secolo X al VII a.C. nel territorio di Sesto sono documentate presenze Villanoviane. Queste genti che scendevano dall’Appennino, Tosco Emiliano costituiscono l’avanguardia della corrente emigratoria della Val Padana che passando anche da Sesto arrivano in tutta la Toscana fino ad altre regioni dell’Italia Centro Meridionale. Questi popoli sono portatori della civiltà del ferro e, a differenza dei Liguri che praticavano il culto dell’inumazione i Villanoviani operano il rito dell’incenerazione. Queste testimonianze si sono trovate a Sesto, non solo nella piana ” loc. Val di Rose e Madonna del Piano”, ma anche lungo il crinale della Castellina in località ” Palastreto ” sopra Quinto fiorentino. Intorno al secolo VII – VI a.C. esistono nel territorio di Sesto testimonianze monumentali di Tombe a Tholos del periodo orientalizzante “come l’ipogeo della Mula e della Montagnola”; oltre alle diverse scoperte di cippi funerari che fanno pensare alla presenza, nell’area di Sesto, dell’esistenza d’altre tombe. Dalla località “Poggio al Giro” provengono i ritrovamenti di mura in pietra “connesse” a secco che documentano ” insieme ai ritrovamenti di vari frammenti ceramici” la presenza in quei luoghi di un’antica città murata.Il periodo romano a Sesto è provato dalla presenza di resti di ville o fattorie agricole “sparse nel territorio sestese” e dai ritrovamenti di tratti dell’antico acquedotto romano che dalla Chiusa di Calenzano “portava” l’acqua alle terne della colonia romana di Firenze. Sesto è attraversato anche dall’antica Via Cassia che passava dal Terzolle da Quarto da Quinto per arrivare a Sesto, Settimello ecc… come i nomi testimoniano.

Grazia Ugolini

Aggiungo il video della serata realizzato da Sesto.Tv

Annunci

3 commenti

Archiviato in archeologia, arte, bellezze naturali, cultura, eventi, letteratura, personaggi, scienza e ricerca, serata possibile, Sesto Fiorentino, storia, strade e itinerari, tradizioni

3 risposte a “Testimonianze archeologiche a Sesto

  1. Interessante veramente…. sicuramente si parlerà delle famose scoperte sul territorio tra via pasolini e l’università.

    Che significa pubblicazione fuori commercio? Come si fa per averne una copia? Stasera non potro’ essere presente alla presentazione… facci sapere qualcosa di piu’… se ci sono anche testimonianze fotografiche dei ritrovamenti, ecc. ecc.

  2. aLe

    Caro Alex, per averne una copia ti consiglio di contattare la Pro Loco di Sesto Fiorentino, sono sicura che loro saranno felici di farti avere una copia della pubblicazione. Per quanto riguarda la presentazione credo che la questione più interessante sollevata da molti presenti, e dalla stessa autrice Grazia Ugolini, sia stata la proposta di realizzazione di un museo di Sesto Fiorentino! 😉

  3. Grazie aLe… ho provveduto a mandare ora ora una email alla proloco… spero che rispondano!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...