Toponomastica sestese: via del Pallottolaio

via del pallottolaio

Forse a qualcuno è capitato di notare, leggendo i nomi delle vie di Sesto, alcune denominazioni particolari, quantomeno curiose. Infatti, accanto alle strade dedicate banalmente a Giuseppe Verdi, a Dante Alighieri o a Garibaldi (denominazioni completamente avulse dal contesto, che possiamo trovare in qualsiasi città italiana) sopravvive, per fortuna, una toponomastica legata alla storia del territorio sestese. Spesso i nomi di queste strade derivano da personaggi, circostanze, attività svolte oppure episodi accaduti proprio in quella stessa via.

Iniziamo oggi con questo post una rubrica sulla toponomastica sestese, partendo da una via il cui nome mi ha sempre incuriosito: via del Pallottolaio a Querceto.

via del pallottolaio

Dopo essermi scervellato un po’, pensando e ripensando a perché mai questa strada si dovesse chiamare così (si vede proprio che non ho niente da fare…), ho deciso di documentarmi ed ho scoperto che il nome della via è semplicemente legato ad un gioco: l’appellativo fa infatti riferimento al luogo dove anticamente si giocava a bocce o con la ruzzola.

Questa denominazione risulta già essere in uso nel 1871, come compare nel primo elenco ufficiale delle strade di Sesto Fiorentino, ma sicuramente il toponimo ha origini molto più antiche.

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5 commenti

Archiviato in Sesto Fiorentino, storia, strade e itinerari, toponomastica sestese, tradizioni

5 risposte a “Toponomastica sestese: via del Pallottolaio

  1. Questa via mi mancava proprio 🙂 complimenti… perché non fai un po’ di toponomastica sestese su come si chiamavano le zone di sesto fino a qualche decennio fa?

    Il mulino, panicaglia….

  2. Alessio

    @Alex: ci avevo già pensato! Prossimamente parlerò anche dei vecchi nomi di vie e zone di Sesto, nonchè dei toponimi per così dire “non ufficiali”.

  3. Cate

    Ale, bellissimo l’articolo!! Se riesci a spiegarci un po’ di toponomastica sestese sarebbe grande… io non ne so quasi nulla!! Che vergogna, vero?… A volte mi rendo conto di non sapere nulla nemmeno di alcuni personaggi famosi cui sono intitolate le vie… tipo: voi sapete chi era Ugo Bassi?? Io l’ho scoperto solo da quando esiste Internet! Sarebbe divertente “studiare” anche i modi di dire e le particolarità linguistiche e foniche del sestese… ma forse è la mia deformazione professionale a prendere il sopravvento, ora… ;))

  4. Alessio

    Troppo buona Cate, grazie! Per quanto riguarda la fonetica sestese… perchè non cerchiamo di convincere l’aLe ad affidarti una rubrica a riguardo?

  5. Cate

    Sarebbe ganzo, ma non so mica se sono in grado… guarderò se riesco a scovare qualcosa tra le pagine dei miei appunti di linguistica..! Intanto aspetto con ansia la tua prossima “lezione”, sono curiosissima!

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