Molto barriere, poco architettoniche

Beh, non credo ci volesse un Genio (civile) per capire che i lavori sul Viale Ariosto potevano essere fatti meglio (per essere gentile…). Ancora mi chiedo se il tizio che ha progettato queste benedette barriere architettoniche (spartitraffico, per intenderci) non si sia mai accorto di averle fatte così larghe da impedire, ad esempio, il passaggio di un’ambulanza…noi che ci passiamo spesso l’abbiamo pensato subito, dal momento che nelle ore di punta non riusciamo a passare nemmeno con il motorino, e non è raro vedere Tir che, facendo manovra per uscire dai parcheggi laterali, restano incastrati. Così abbiamo “segnalato” il problema in Comune.

Comunque tutto è bene quel che finisce bene:

La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di abbattimento delle barriere architettoniche presenti su alcuni tratti di marciapiede in viale Ariosto. In seguito alle segnalazioni dei cittadini e al sopralluogo dei tecnici, l’amministrazione ha deliberato una serie di interventi su entrambi i lati del marciapiede nel tratto compreso tra via di Rimaggio e la rotatoria della Querciola. […] non comporta spese aggiuntive […] per l’abbattimento delle barriere saranno infatti utilizzati circa 30.000 euro di fondi rimasti a disposizione.
L’inaugurazione di viale Ariosto è prevista per sabato 12 maggio alle ore 10,30.

dal sito del Comune

Un attimo…30.000 euro???!!! Ammazza…ok, io non ho la più pallida idea di quanto possa costare un lavoro del genere, però immagino che se il progetto non fosse stato fatto con i piedi il Comune avrebbe potuto investire questi soldi altrove…e magari non ci sarebbe stato bisogno di mettere i parcheggi a pagamento in centro (che poi, parliamoci chiaro, Sesto non è una metropoli da parcheggi-a-pagamento…).

Comunque le mie sono solo supposizioni da profana in materia…

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21 commenti

Archiviato in comune, lavori pubblici, Sesto Fiorentino, stranezze

21 risposte a “Molto barriere, poco architettoniche

  1. Vax

    E bravo il Comune.
    Prima ha speso soldi (e ci ha fatto perdere tempo per mesi nel traffico) per edificare quelle barriere, e solo ora si accorge che non vanno bene e spende altri soldi (ed altre code per noi lavoratori) per levarle.

    Se magari quei soldi venivano spesi per i giovani, per lo sport o per qualche altra cosa non sarebbe stato affatto male……

  2. Beh, sì, effettivamente anche a me sembra strano che nessuno si sia accorto prima che il lavoro fosse inadeguato…lì, a mio avviso, bastava un cordolo, magari alto una ventina di centimentri, per impedire alle macchine di fare inversioni a U. Comunque ormai è andata così, io almeno sono contenta che allarghino nuovamente la carreggiata. Speriamo che per la prossima volta i progetti vengano studiati un po’ meglio…
    Ciao Vax, grazie della visita, e alla prossima!

  3. Vax

    Il problema per le ambulanze è il primo che è saltato all’occhio di tutti, meno che ai famosi progettisti dell’opera.
    Devo ammetere però che i lavori per lo snellimento del traffico con l’introduzione delle rotonde sono stati positivi.
    Il problema è che ora torneranno ad esserci le code per via dei nuovi lavori, speriamo siano veloci.

    Delle strutture sportive invece che mi dici?

  4. Allora, per quanto riguarda le strutture sportive non sono molto esperta, dato che ultimamente frequento solo la piscina comunale che, tutto sommato, mi sembra una buona piscina (almeno per il rapporto qualità-costo degli abbonamenti). Per il resto so che c’è un bel campo da rugby, i campi da calcio non mancano…ho visto sul tuo blog che ti piace il basket, ed effettivamente non so quante attrezzature ci siano per questo sport. Che tipo di investimenti vorresti che fossero fatti?

  5. Quello che fa più rabbia sono poi i soldi spesi per ingegneri, architetti ecc ecc Non arrivare a pensare che ci sarebbero state difficoltà di passaggio per i mezzi di soccorso è grave ed è un errore che un addetto ai lavori non dovrebbe commettere. Perchè non chiedere indietro parte dei soldi che hanno avuto ?

  6. Allora, premetto che l’ipotesi della difficoltà di passaggio per i mezzi di soccorso è frutto della mia mente. Non ho mai visto un mezzo che, con la sirena spiegata, ha avuto problemi a passare a causa delle barriere architettoniche, ma effettivamente non mi sembra neanche un’ipotesi inverosimile e mi consola il fatto di non essere stata l’unica a pensarla. Per quanto riguarda il denaro speso…beh, credo che i progetti non vengano approvati ‘alla cieca’, immagino che la giunta comunale (o chi per essa) abbia approvato consapevolmente (si spera) il lavoro che si andava a fare e, di conseguenza, il finanziamento economico stanziato. Quindi adesso sarebbe un po’ immaturo dare il 100% di colpa ai progettisti…non so, bisognerebbe sentire chi effettivamente lavora in quel campo.

  7. La tua riflessione sui mezzi di soccorso secondo me era giusta, il fatto di non aver visto nessuna ambulanza in difficoltà forse è dovuto al buon senso degli autisti che nei momenti critici di traffico avranno usato altre strade.

    Il discorso sulla giunta è parzialmente giusto, i politici si debbono affidare a dei tecnici i quali devono possedere la competenza per eseguire un certo lavoro. Se non altro alla Giunta si potrebbe dare la responsabilità di aver affidato certi progetti a persone non pienamente competenti.

  8. Vax

    Ambulanze in difficoltà ne ho viste, con le auto obbligate a montare sopra il marcipiedi per farle passare…… assurdo. Per non parlare dei problemi che spesso hanno i camion, ed i motorini che devono restare obbligatoriamente in fila, magari respirandosi i tubi di scappamento di qualche autobus.

    Per le struttre sportive, mi sembra che ce ne siano poche, almeno per il basket. C’è un bel palazzetto, ma viene usato solo dalla pallavolo, per il resto non so.

    Saluti

  9. ls

    Mi meraviglio…………………. che ancora ci si possa meravigliare di cose fatte e dette da alcuni politici che si sono mangiati preti e monache sino ad ieri, ed oggi siano come si suol dire “culo e camicia” stanno diventando tutti democristiani. Bello era il tempo dove c’era una vera contrapposizione dove i rossi erano rossi e i bianchi erano bianchi, adesso sono tutti grigi.
    Interessanti i vostri commenti ma non avete ancora capito che fra fare e disfare è tutto un lavorare, e nel lavorare si possono acconterare più persone e non una sola, come si dovrebbe se le cose fossero fatte in maniera logica ma poi non più di tanto, bastava un metro e misurare la strada e l’ingombro delle barriere le quali non servono neppure ad evitare che moto e ciclomotori non ti sorpassino in quei tratti, ieri ne ho visto uno che mi ha superato passando al di là della barriera, totalmente contro mano. Figuriamoci!
    Complimenti ai nostri amministratori e grazie per la duplice spesa.

  10. @Vax: probabilmente se le attrezzature vengono usate solo per la pallavolo è perchè non c’è una squadra altrettanto importante di basket. Allora non mancano le attrezzature, ma l’attività stessa (poi forse mi sbaglio, sei tu l’esperto 😉 )
    @ls: sicuramente è come dici tu: più lavoro c’è, più gente si accontenta (lavoratori, ditte in appalto, altri ingegneri, commercialisti, burocrati, ecc), però di lavori da fare a giro per Sesto non ne mancano. Basta pensare alle vie minori. Inoltre scrivi che “ieri ne ho visto uno che mi ha superato passando al di là della barriera, totalmente contro mano” questa è una cosa gravissima e pericolosissima, io vedo spesso motorini che passano tra uno spartitraffico e l’altro per attraversare la strada ed immetersi in via del Rimaggio, pur di risparmiare 300 mt di strada. E’ PERICOLOSISSIMO!

  11. Pingback: Cancello spettrale per la Mula « SestoSguardo

  12. ViaVerdi

    Non vi stupite ragazzi qua a sesto sono anni che il comune sperpera soldi pubblici in inutili opere di urbanizzazzione,oltre a viale ariosto vorrei ricordare anche le varie piazze e strade ristrutturate(inutilmente)con materiali di pregio molto costosi che dopo pochi mesi dalla messa in opera si sono deteriorati o sgretolate.Pensate a Piazza Ginori,Piazza del Mercato,Piazza del Comune,Piazza De Amicis,Piazza San Francesco,Piazza Ghiberti,Il quartuccio,Via Verdi,Via Alighiei e in ultimo il capolavoro di Piazza della Chiesa..dove sono stati abbattuti alberi secolari….al posto di buttare soldi per un inutile sfoggio di recupero del centro(cosa giustissima per carita’)con materiali costosissimi e progetti da costi faraonici e da concetti assurdi
    (cominciati nel lontano 86 con la monumentale perversione architettonica di piazza IVNovembre)non era meglio investire soldi nello sviluppo economico della citta’?

  13. Beh, il problema di Viale Ariosto non era effettivamente da sottovalutare, non so se ricordi le infinite code delle 18/19…almeno adesso il traffico scorre più velocemente e non si resta più imbottigliati all’infinito. Sul materiale di pregio che poi si deteriora dovrei approfondire, effettivamente è uno spreco, però io sono contenta che si sia valorizzata anche l’estetica del paese. Come si dice…mens sana in corpore sano: un paese esteticamente più bello e curato è anche un paese dove la gente gira più volentieri, dove si viene a lavorare più volentieri, dunque dove l’economia gira più facilmente. Per gli alberi di Piazza della Chiesa sono perfettamente d’accordo con te. Su Piazza IV Novembre mi hai preceduta sul tempo: un aborto dell’architettura degli anni ’80 (d’altra parte quel decennio dovrebbe scomparire anche nel mondo della moda…senso estetico -100), con una fontana diventata nido di zanzare, cestino per gli incivili e abbeveratoio per i piccioni. Presto spero di scrivere un post proprio su questo argomento! 🙂 Infine, per quanto riguarda lo sviluppo economico non saprei che risposta darti, perchè ancora io non ho avuto la sfortuna di entrare nel mondo del lavoro…anzi, se hai voglia di essere più esplicito leggerò più che volentieri…accetto suggerimenti dal pubblico, specialmente quando ne sa più di me! 😉

  14. Evviva finalmente qualcuno che la pensa come me… io ho fatto anche pensieri aggiuntivi legati al passaggio dell’ambulanza che non passa sicuramente nelle ore di punta o in caso di incidente sul viale Ariosto! Ma evitiamo di dirli…

    Allora se il problema fosse solo quello di evitare che i soliti furboni, uscendo dal posteggio della stazione vadano a sinistra o chi viene da viale Togliatti volesse entrare nel parcheggio medesimo, sarebbe bastato uno spartitraffichino piccolo piccolo come è stato messo in altri punti della via per gli stessi motivi. Gli stessi problemi li abbiamo su via Pasolini (ben piu’ larga) dove la gente esce dalle vie laterali per andare nella maggior parte dei casi nella parte opposta a quella segnalata… perché fare 100 mt in piu’ per fare una rotatoria senza rischi… costa troppo!! L’altra notte un bell’incidente su via Pasolini … due giorni una macchina semidistrutta (di sano c’era solo il posteriore) è rimasta parcheggiata in bella vista accartocciata su via Lazzerini… ma la gente ugualmente al circolino della Zambra girava a sinistra mettendo in pericolo qualche vita inutilmente.

    Con qualche multa forse qualcuno poi ci penserebbe su prima di fare infrazioni no?

  15. Aggiungo che io una mattina ho impiegato 25 minuti per fare dalla rotonda di via dell’osmannoro alla rotonda di viale togliatti perché giustamente l’asfalto viene fatto nelle ore di punta e non, per esempio, di sabato o di domenica. In quel caos in caso di necessità non ci sarebbe stato alcun modo di far spazio ad una autoambulanza.

    E se vogliamo parlare di sicurezza, che credo debba essere considerata in primis in qualunque tipo di progetto, pensiamo anche alla pista ciclabile presente in un piccolo tratto di viale ariosto!! Ce l’avete presente quel pezzo di piccolo marciapiede sul quale è stata disegnata una linea bianca nel mezzo per dividere la parte pedonale da quella ciclabile?

    Un bel suggerimento per aLe mi viene spontaneo: perché non crei delle sezioni del blog appositamente dedicate alla denuncia delle “bischerate” eseguite a sesto e una dedicata ai luoghi più pericolosi perché la maggior parte dei cittadini in macchina fa il contrario di quello che è stato prescritto?

    Dai dai… il blog impennerebbe velocemente!! Un po’ di pubblicità e hai tutta sesto collegata!!

  16. @Alex: per quanto riguarda queste benedette barriere architettoniche credo che non siamo solo noi a pensarla così, purtroppo. Per quanto riguarda la pista ciclabile, a me sembrava una bella cosa…però io ho visto solo quella di via Petrosa, non quella di viale riosto, e a dirtela tutta non uso mai la bicicletta, quindi non so rendermi conto di quanto sia funzionale. Di luoghi pericolosi non ce ne sono così tanti…è la gente cretina a rendere semplici strade luoghi ad alto rischio!

  17. @sestosguardo: la pista ciclabile di viale ariosto ora è stata dipinta tutta di rosso con le righe esterne gialle e i simboli della bicicletta ogni tot metri…. in poche parole… niente piu’ marciapiede per i pedoni??

    Tu dici quello dietro ai magazzini coop? Quello di viale ariosto era come quello … marciapiede piccolo diviso in due.

    Vogliamo parlare di quell’aborto di pista ciclabile in via dei mille prima del sottopasso (venendo da sud)? quello di nemmeno 100mt che non ho ben capito a cosa serva?

    Bella invece quella di via Pasolini che sarà presto (spero) collegata con la nuova zona adiacente all’università.

    Non è che c’è qualcosa sotto? Perché cercano spezzoni inutili non collegati a nulla? Quella di viale ariosto parte da poco prima della fermata del bus e si ferma al ponticino (all’altezza dell’autovelox per intenderci)… da li o continui sul marciapiedi (piccolo che ci passi a malapena a piedi) o ti butti contromano nel traffico!!

    Non ho parole!!!

  18. PS: mi capita spesso di andare verso le città del nord e li ho visto delle vere piste ciclabili… strisce rosse lungo le strade… quasi tutte le strade… e comunque ben collegate con il resto non pezzettini ricavati per sbaglio!!

  19. @Alex…mi dispiace ma proprio non ce l’ho presente. Però adesso che me l’hai indicato quando passerò da viale Ariosto & company ci butterò un occhio.

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