12 Novembre 2009...2:33 pm

Sesto.tv dedica 3 serate alla riflessione sulle reti sociali e sul web 2.0

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Tre venerdì per capire, discutere e spiegare i social network, termine ormai entrato nell’uso comune di tutti i “nuovi alfabetizzati”, di cui Sesto.tv, che ormai conoscerete come la prima (e per ora unica) web tv di Sesto Fiorentino, si fa portavoce, almeno a livello locale.

I giorni 13, 20 e 27 novembre, presso la Biblioteca Pubblica “E. Ragionieri” si cercherà di riflettere sul fatto che una rete sociale è storicamente e diffusamente una rete fisica. Rete sociale è, ad esempio, una comunità di sportivi, credenti religiosi o sostenitori di eventi che si incontra per praticare o seguire la propria squadra, una comunità unita da problematiche strettamente lavorative o religiose, o più semplicemente un gruppo di amici.

L’avvento di internet ha fatto sì che queste reti fisiche si siano trasformate in una delle forme più evolute di comunicazione in rete, ed è anche un tentativo di violare la cosidetta “regola dei 150″, regola che poneva nel limite delle 150 unità la dimensione della rete fisica.

Entrare nel mondo del web e dei social network è l’obiettivo che l’iniziativa di Sesto.tv, patrocinata da SestoIdee, si pone.  Le serate possono apparire come lezioni, ma in realtà lo scambio delle informazioni e la condivisione di conoscenze sarà l’unica regola.

IL PROGRAMMA DELLE 3 SERATE

13 novembre 2009 ore 21 – Prima serata: (un po’ di teoria) Concetti di web 2.0 e della evoluzione della rete. Banda larga e digital divide – a che punto siamo? Definizione di reti sociali attraverso internet (social network) – Un caso di studio: il fenomeno dei barcamp

20 novembre 2009 ore 21 – Seconda serata: (teoria e pratica) Facebook, twitter ed altri social network specializzati : che cosa sono, a che servono e se ne fa l’uso giusto? Due casi di studio: Google e il mondo dei wiki e “l’arte del navigare”.

27 novembre 2009 ore 21 – Terza serata: (pratica) Streaming audio e video – il mondo in diretta. Realizzazione di un breve video, montaggio, messa in rete. Conclusioni e prospettive.

La partecipazione è libera e gratuita

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